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Dalla parte del Piccolo Coro...

Dalla parte del Piccolo Coro...

Ciao a tutti!

Sono sempre io, Chiara del Piccolo Coro e anche oggi parleremo un po’ della seconda puntata del 60° Zecchino d’oro ma non solo. Siete curiosi di sapere cosa vi racconterò? Allora iniziamo subito.

Sabato scorso abbiamo ascoltato le altre sei canzoni in gara e la canzone vincitrice di questa seconda puntata è stata “L’anisello Nunú”, una canzone che parla della dislessia, mentre la vincitrice della prima puntata è stata “Una Parola magica”. In questo splendido secondo appuntamento con lo Zecchino d’Oro, sempre condotto da Francesca Fialdini e Gigi & Ross, ci sono stati tanti altri ospiti come Cristina D’Avena, Roberta Lanfranchi e Massimo Lopez.

La seconda puntata si chiude con la vittoria de "L'anisello Nunù"
Spazio alla solidarietà
Francesca e il CD dello Zecchino d'Oro
Radio Rai Kids
Tutti i solisti
La classifica
Cristina D'Avena
Roberta Lanfranchi, Massimo Lopez, Cristina D'Avena e Gabriele Cirilli
Martina e "Un Nuovo Giorno"
Angelica "Sì, davvero mi piace"
Davide e Matilde "Bumba e la zumba"
Royal Academy
Il Piccolo Coro e Sabrina Simoni
Alessandro "Mediterraneamente"
Gabriele "Canzone Scanzonata"
La giuria di bambini

I COMPITI PER LE “VACANZE”

Ma questa volta, al contrario della scorsa settimana, non vorrei parlarvi molto della puntata in sé bensí vorrei raccontarvi come avviene la preparazione dello Zecchino d’oro facendo parte del Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano. Si perché esternamente sembra facile ma dietro c’è una preparazione di mesi e mesi. Ebbene sì. Tutto inizia verso la metà di Giugno quando iniziano ad arrivare le mail di Daniela, instancabile organizzatrice del Piccolo Coro, con le canzoni da imparare a memoria. Infatti poi piano piano le canzoni si imparano a lezione con Sabrina e non si perde tempo per cui già verso fine Giugno alcune canzoni sono incise. Ma poi vengono le “vacanze”. Perché l’ho messo tra virgolette? Beh non penserete che anche al coro non ci siano i compiti estivi. Proprio così. Durante l’estate bisogna imparare le altre canzoni non incise a Giugno più ripassare quelle che si sanno già in modo che ad inizio Settembre, quando iniziano le prove, le canzoni le sappiamo già tutte e bisogna “solo” metterle in musica.

A SETTEMBRE…

Ma ora viene la parte più impegnativa dell’intero anno del Piccolo Coro. Le lezioni sono divise tra prove sia in aula che in studio. E vi assicuro che ogni volta che arrivava il momento di iniziare la diretta ero nervosissima perché lì, in quei momenti, si materializza tutto il lavoro fatto in quei tre mesi e fidatevi, anche se io di Zecchini d’Oro ne ho fatti ben otto per me ogni volta era come la prima. La sigla, le canzoni, gli ospiti e persino le pubblicità, quei pochi minuti in cui potevi “rilassarti” e in cui Sabrina, sapendo le canzoni che sarebbero venute dopo, ci ricordava le direttive per non farci sbagliare. Attenzione però, ho detto rilassarsi non distrarsi. Infatti persino durante le pubblicità bisognava stare attenti a tutti i gesti di Sabrina e di ciò che ci voleva comunicare anche solo con un’occhiata.  Ma oltre l’adrenalina e la gioia di quei momenti, ciò che non mi potrò mai scordare saranno gli attimi precedenti di entrare in studio in cui tutti, noi bimbi e genitori, gridavamo la frase “uno per tutti e tutti per uno” come per incoraggiarci e augurarci “in bocca al lupo”, ma anche gli attimi successivi la diretta: la corsa dallo studio fino all’aula con tutti i genitori che formavano una fila lunghissima e ci battevano il cinque come per scaricare la tensione, fieri di noi e di tutti i nostri sacrifici. Momenti indimenticabili che mi ricorderò per sempre.

DOPO LO ZECCHINO D’ORO

Tornati in aula c’era il momento del confronto sia tra noi bimbi che con Sabrina per indicarci i miglioramenti possibili e alla fine c’era il ritorno a casa che però, stranamente, non volevamo mai arrivasse nonostante la stanchezza e vi assicuro che la prima cosa che facevo appena tornata a casa era…riguardare la puntata videoregistrata. Insomma l’Antoniano e lo Zecchino d’Oro diventano come una seconda famiglia e ciò che ora mi manca di più è provare tutte quelle emozioni insieme a tutti i miei amici.

 

Ciao!

Chiara della Redazione dei Ragazzi 😉

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