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Il Piccolo Coro "Mariele Ventre" dell'Antoniano

La nascita del Piccolo Coro

L’idea di poter accompagnare i solisti durante l’esecuzione dei brani dello Zecchino d’Oro non è che il punto di partenza: il Piccolo Coro, intitolato alla memoria della sua fondatrice e direttrice originaria Mariele Ventre, è infatti ben presto diventato una vera e propria scuola di canto e di vita, testimone di molte iniziative e fonte di ispirazione per moltissime esperienze corali italiane e non solo.

 

La prima formazione, piccolissima, è del 1963: otto elementi, un piccolo coro in tutti i sensi, formato da bimbi bolognesi che avevano cantato negli anni precedenti allo Zecchino d’Oro accompagnano le canzoni di quell’anno. Mariele si rivela subito un punto di riferimento fondamentale e presto il numero cresce, così come le attività: si intensificano lo studio e il Coro comincia a tenere concerti in occasione di festività ed eventi.

Da Mariele a Sabrina

Dalla scomparsa di Mariele Ventre, nel dicembre del 1995, il Piccolo Coro viene diretto da Sabrina Simoni, che ancora oggi porta avanti la missione di Mariele: vivere l’esperienza corale come un percorso di crescita personale e di gruppo, prestando attenzione all’evoluzione dei linguaggi musicali e dei contenuti artistici. Una sessantina di bambini, compresi tra i 4 e i 12 anni, sono coinvolti nelle prove settimanali – dalle due alle quattro lezioni – e il percorso formativo si sviluppa nell’intero arco dell’anno. Alla scuola di canto del Piccolo Coro si accede previa audizione e la partecipazione al calendario didattico e alle varie attività è completamente gratuita. 

Dal mondo e verso il mondo

Dato interessante di questi ultimi anni è la presenza di bambini di varie nazionalità tra cui quella francese, rumena, dominicana, irlandese, ecuadoriana, cingalese, colombiana, argentina, bengalese, ucraina, filippina, vietnamita, polacca, albanese, ivoriana, moldava, inglese, spagnola, congolese. Questa ricchezza vocale e culturale si amplia di anno in anno, grazie ai nuovi ingressi e ha permesso di allargare il repertorio con brani in lingua inglese, cinese, spagnola, tedesca, francese, latina, araba, russa, finlandese, greca e vietnamita.

Il Coro ambasciatore di pace

Negli anni il Piccolo Coro –  protagonista di tutte le edizioni dello Zecchino d’Oro – sviluppa un’intensa attività concertistica internazionale, discografica (oltre 1000 brani incisi) e televisiva. Nel corso dei decenni canta per Papa Paolo VI, Papa Giovanni Paolo II, Papa Francesco, per i Presidenti della Repubblica (Giovanni Leone, Sandro Pertini, Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi); incontra i più importanti protagonisti della scena internazionale (Luciano Pavarotti, Richard Attemborough, Peter Ustinov, Andrea Bocell, ecc.); duetta con gran parte dei big della musica pop italiana; porta avanti due tournée sold out in Cina tra Shanghai e Pechino; conquista a maggio 2016 il primo posto nella Top Artists Italia di YouTube e viene invitato il 9 febbraio 2017 per la prima volta come ospite nella terza serata del Festival di Sanremo. 

Il Piccolo Coro è da sempre testimonial di Antoniano onlus a supporto dei bambini, delle famiglie e delle persone in difficoltà e, nel 2003, il Piccolo Coro è stato nominato Goodwill Ambassador dell’UNICEF Italia “perché attraverso la forza comunicativa e il linguaggio universale della musica e del canto interpretato dai bambini possa trasmettere un messaggio di pace e di speranza a tutti i loro coetanei, senza distinzione di nazionalità, religione, sesso, lingua e razza”