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Che pasticcio la grammatica

Descrizione

A volte le parole possono nascondere dei trabocchetti: un torrone non è più grande di una torre e la pulce è più piccola di un pulcino. Che strane queste parole! Studiare serve anche a questo: per non confondere i nomi alterati con altre parole che finiscono allo stesso modo, ma hanno tutto un altro significato.

Testo

A me sembra un gran pasticcio,
C'è qualcosa che non va,
Eppur io l'ho visto scritto
Sopra i libri di papà...

È ben strano che la torre
Sia più grande del torrone
E ancor che più piccina
Sia una pulce d'un pulcin.
Che nel cielo stiano i lampi
E i lamponi in un cestino,
Che la nave stia nel porto
Ma non passi dal portone.

Per far piovere a dirotto
Ho provato a dire otto
Ma non serve,
Non funziona...
C'è qualcosa che non va!

Per il vin nella cantina
Ho portato un bel bottone
Ma non serve,
Non funziona...uffa!
C'è qualcosa che non va!

Per condire il minestrone
Ho provato col burrone
Ma non serve,
Non funziona,
C'è qualcosa che non va!
Non va!

Eppur io l'ho visto scritto
Sopra i libri di papà,
A me sembra un gran pasticcio...
C'è qualcosa che non va!

Per condire il minestrone
Ho provato col burrone
Ma non serve,
Non funziona,
C'è qualcosa che non va!
Non va!

Eppur io l'ho visto scritto
Sopra i libri di papà,
A me sembra un gran pasticcio...uffa!
C'è qualcosa che non va!
C'è qualcosa che non va!

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