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Il pianeta Grabov

Descrizione

Fra le stelle di Lov esiste un piccolo pianeta che si chiama Grabov. Ha un milione di anni e chi l'ha scoperto l'ha trovato speciale, con il cielo giallo e le radici ed i fiori che guardano in su. A Grabov il sale è dolce e il mare cambia colore quando soffia il vento. C'è chi vuol studiare questo strano pianeta, ma perché? Uguale o diverso, ognuno ha il suo posto in questo infinito universo, ed è bello che sia così.

Testo

Si scrive Alfa ma si legge Grabov,
L'ultimo nato fra le stelle di Lov.
È un pianetino di un milione di anni,
Poco più grande del pallone di Gianni.
Chi l'ha scoperto lo ha trovato speciale
E chi l'ha studiato non lo riesce a spiegare.
Si danno tutti quanti un grande daffare
Per capire perché...

Il cielo è giallo, la terra è blu,
Le piante ed i fiori han radici che guardan su.
Il sale è dolce e l'acqua del mare,
Se soffia un po' il vento, sta ferma e poi cambia colore.
Che strano! Ma...
Perché lo vuoi scoprire?
È bello così!
Si scrive Alfa ma si legge Grabov,
L'ultimo nato fra le stelle di Lov.
È un pianetino di un milione di anni,
Poco più grande del pallone di Gianni.
Gira nello spazio intorno a un piccolo sole,
Come un orsacchiotto segue l'Orsa Maggiore,
Così piccino vuole ancora giocare fra le stelle, saltare...

Qualcuno ha detto che crescerà
E come la terra, un giorno, lui diventerà
Ma non importa, uguale o diverso
Ognuno ha il suo posto in questo infinito universo.
Lo sai perché?
Io sì, lo so, perché...
È bello così!
Ma non importa, uguale o diverso
Ognuno ha il suo posto in questo infinito Universo.
Lo sai perché?
Io sì, lo so, perché...
È bello così!
È bello così

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info_outline
G d'Oro "Sorella Letizia"
Interprete / Mario Scucces
Testo / Giovanni Gotti
Musica / Dodi Battaglia
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