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La barchetta di carta

Descrizione

Come sogni, come i giorni più belli, le barchette di carta scivolano sull'acqua senza controllo e, a volte, se ne vanno per la loro strada, senza poter essere controllate. Come velieri fantasma, come quelli dei pirati, bianchi o rosa o azzurri a seconda della carta che si ha a disposizione per costruirle: per fortuna che c'è la mamma, che, persa una, ce ne costruisce subito una nuova!

Testo

Di tanti bei giocattoli
Non c'è una cosa più meravigliosa
Della barchetta fragile
Che sopra l'acqua va;
Se il vento la fa immergere
O l'onda la fa sperdere lontano,
La mamma, su, non piangere,
Un'altra ne farà.

Barchette, barchette di carta
Perché ci lasciate?
La gioia dei cuori innocenti
Con voi vi portate;
Velieri, colori di neve
D'azzurro o di rosa,
Voi siete vascelli fantasma,
Vascelli pirata,
I sogni degli anni più lieti
Dei giorni più belli;
Barchette che l'anima insegue,
Tornate... tornate!

Velieri, colori di neve
D'azzurro o di rosa,
Voi siete vascelli fantasma,
Vascelli pirata,
I sogni degli anni più lieti
Dei giorni più belli;
Barchette che l'anima insegue,
Tornate... tornate!
Tornate!
Tornate!
Tornate!

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Interprete / Sandra Martinatti
Musica / Antonio Di Jorio
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