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È partita la stazione

Descrizione

A volte accadono episodi davvero inspiegabili... Non capita tutti i giorni di vedere una panchina muoversi e andare via, un monumento e una piazza volare su alti nel cielo e una stazione... che in fretta parte! Dal vagone del treno ogni cosa sembra correre correre correre... ma dove andrà mai?

Testo

Sono andata alla stazione - son salita su un vagone
Mi son messa al finestrino - e ho guardato qua e là.
Ma che fa quella panchina? - Io la vedo
che cammina!
Va da solo quel carretto - col bagaglio
che c'è su!
E si mette in movimento - anche il muro
di cemento
Con il chiosco di giornali - con l'aiuola e
con il bar...

Mamma mia, che impressione!
È partita la stazione...
E siccome va veloce
Ora chi la ferma più?
Mamma mia, che impressione!
È partita la stazione...
È partita di volata,
Dov'è andata non si sa.

Ma la gente sta tranquilla, senza accorgersi di nulla,
Sorridente, indifferente, al suo posto
ognuno sta.

Finché io col fiato grosso
Grido forte più che posso:
«È partita la stazione!
La stazione se ne va!»

Pesto i piedi a due signore - sveglio un altro viaggiatore
Per veder dal finestrino - se ci sono novità.
Ma che fanno tanti pali - tutti in fila, tutti uguali?
Vanno in fretta da qualcuno - ma nessuno
sa perché!
Corre, corre come il vento - una piazza,
un monumento,
Una chiesa, un campanile - un cortile ed
un bazàr...

Mamma mia, che impressione!
È partita la stazione...
E siccome non bastava
È partita la città!
Mamma mia, che impressione!
È partita la stazione...
La città che la seguiva
Dov'è andata non si sa.

Io non smetto di gridare, di strillare e
strepitare
Finché arriva un controllore che mi chiede cosa c'è...

Io smarrita gli rispondo:
«Qui succede un finimondo...
È partita la stazione!
È sparita la città!»

Mamma mia, che impressione!
È partita la stazione...
La città che la seguiva
Dov'è andata non si sa.

Io non smetto di gridare, di strillare e
strepi­tare
Finché arriva un controllore che mi chiede cosa c'è...

Io smarrita gli rispondo:
«qui succede un finimondo...
È partita la stazione!
È sparita la città...!»
Lallallà-lallalallallà....

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Interprete / Alessandra Sacco
Musica / Mario Pagano
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