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Quarantaquattro gatti

Descrizione

Era il 1968, edizione numero 10 dello Zecchino d'Oro e quell'anno vinse la canzone "Quarantaquattro gatti". La cantava Barbara Ferigo, una bimba di quattro anni e mezzo con una forte personalità,che si affezionò subito molto a Mariele. Nel bel mezzo della prima incisione della canzone, che andava a gonfie vele, Barbara si fermò e chiese a Mariele: "Tu quando ti sposi?". "Ma non devi interrompere così, Barbara, stiamo registrando!". "Va bene!". Seconda prova: arriva l'intermezzo dell'orchestra e quando Mariele fa il segno d'attaccare, Barbara prosegue: "Voglio saperlo quando ti sposi, perché ti devo regalare un bel lampadario. Prima ti compro gli spini verdi (l'erba) da mettere nel prato attorno, poi ti compro l'altalena, e poi chiamo tutti quei signori che lavorano; così fanno la casa tutta bella e io attacco il lampadario". Finito lo Zecchino d'Oro i giornalisti le fecero molte fotografie insieme a Valter Brugiolo: lo Zecchino uscente e lo Zecchino entrante. Barbara chiese: "Tu l'anno scorso lo hai regalato il lampadario alla signorina?". "No, io da grande divento ingegnere e quando farò le case ne farò una anche per lei".

Testo

Nella cantina di un palazzone
Tutti i gattini senza padrone
Organizzarono una riunione
Per precisare la situazione.

Quarantaquattro gatti, in fila per sei col resto di due,
Si unirono compatti, in fila per sei col resto di due,
Coi baffi allineati, in fila per sei col resto di due,
Le code attorcigliate, in fila per sei col resto di due.

Sei per sette quarantadue, più due
quarantaquattro.

Loro chiedevano a tutti i bambini
Che sono amici di tutti i gattini
Un pasto al giorno, e all'occasione
Poter dormire sulle poltrone.

Quarantaquattro gatti, in fila per sei col
resto di due,
Si unirono compatti, in fila per sei col resto di due,
Coi baffi allineati, in fila per sei col resto di due,
Le code attorcigliate, in fila per sei col resto di due.

Sei per sette quarantadue, più due
quarantaquattro.

Naturalmente tutti i bambini
Tutte le code potevan tirare
Ogni momento, e a loro piacere
Con tutti quanti giocherellare.

Quarantaquattro gatti, in fila per sei col resto di due,
Si unirono compatti, in fila per sei col resto di due,
Coi baffi allineati, in fila per sei col resto di due,
Le code attorcigiiate, in fila per sei col resto di due.

Sei per sette quarantadue, più due
quarantaquattro.

Quando alla fine della riunione
Fu definita la situazione,
Andò in giardino tutto il plotone
Di quei gattini senza padrone.

Quarantaquattro gatti, in fila per sei col resto di due,
Marciarono compatti, in fila per sei col resto di due,
Coi baffi allineati, in fila per sei col resto di due,
Le code dritte dritte, in fila per sei col resto di due.

Quarantaquattro gatti, in fila per sei col resto di due,
Marciarono compatti, in fila per sei col resto di due,
Coi baffi allineati, in fila per sei col resto di due,
Le code dritte dritte, in fila per sei col resto di due...
Col resto di due...!

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Zecchino d'Oro
Interprete / Barbara Ferigo
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