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Un mondo
a misura di bambino

I principi fondamentali dello Zecchino d’Oro sono raccontati dalle sue stesse canzoni e dai suoi stessi protagonisti: i bambini.

La ”canzone per piccoli”  non è considerato un sotto-genere, magari minore, della “canzone per grandi”: i bambini hanno diritto a canzoni musicalmente curate con attenzione, ai più alti livelli di professionalità, con testi ispirati a ideali etici, civili, sociali ed educativi.

Non c’è la pretesa di lanciare messaggi, ma la convinzione che contenuti importanti si possano porgere anche ai più piccoli con creatività, spesso ricorrendo agli animali come figure mediatrici e a personaggi singolari e curiosi, umani e fantastici al tempo stesso.

La stessa attenzione è riservata ai piccoli interpreti: non sono loro ad essere in gara, ma la loro canzone. In questo senso, lo Zecchino d’Oro prende le distanze dai talent e a testimoniare questa importante caratteristica unica nel suo genere – specialmente in ambito televisivo – è la presenza del Piccolo Coro, protagonista tanto quanto i solisti nell’esecuzione delle canzoni.

La messa in scena è studiata proprio perché tutti i bambini siano parte attiva di una grande festa in un’unica cornice che, insieme ai solisti, abbraccia il coro, la giuria e il pubblico in studio.

In questo modo la musica è protagonista della trasmissione insieme con tutti i bambini; sia i solisti che il coro cantano le canzoni in veste di ambasciatori di un repertorio in costante crescita, da poter tramandare alle prossime generazioni di bambini; per loro, in studio come a casa, la musica diventa soprattutto un mezzo di espressione, attraverso il quale scoprirsi e scoprire il mondo che li circonda, le emozioni che provano ed i piccoli e grandi eventi che caratterizzano la loro vita di tutti i giorni.

Goccia dopo Goccia

Cos’è una goccia d’acqua, se pensi al mare
Un seme piccolino di un melograno
Un filo d’erba verde in un grande prato…
Una goccia di rugiada, che cos’è?
Il passo di un bambino, una nota sola,
Un segno sopra un rigo, una parola?
Qualcuno dice « un niente», ma non è vero
Perché, lo sai perché, lo sai perché?

Goccia dopo goccia nasce un fiume,
Un passo dopo l’altro si va lontano,
Una parola appena e nasce una canzone,
Da un «ciao» detto per caso, un’amicizia nuova;
E se una voce sola si sente poco,
Insieme a tante altre diventa un coro
E ognuno può cantare, anche se è stonato;
Dal niente nasce niente, questo sì.

Non è importante se non siamo grandi
Come le montagne, come le montagne;
Quello che conta è stare tutti insieme
Per aiutare chi non ce la fa,
Per aiutare chi non ce la fa.
Goccia dopo goccia..

Goccia dopo goccia nasce nasce un fiume
E mille fili d’erba fanno un prato
Una parola solo ed ecco una canzone
Da un “Ciao” detto per caso un’amicizia ancora;
Un passo dopo l’altro si va lontano
Arriva fino a dieci poi sai contare
Un grattacielo immenso comincia da un mattone
Dal niente nasce niente, questo sì.

Non è importante se non siamo grandi
Come le montagne, come le montagne
Quello che conta è stare tutti insieme;
Per aiutare chi non ce la fa.
Non è importante se non siamo grandi
Come le montagne, come le montagne
Quello che conta è stare tutti insieme;
Dal niente nasce niente, questo sì.
Dal niente nasce niente, tutto qui!
Stiamo tutti insieme, questo sì.
Dal niente nasce niente, tutto qui!

di G. Fasano e E. Di Stefano