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Mariele Ventre

“Mariele Ventre per decenni ha incarnato quegli ideali etici e pedagogici che l’Antoniano ha posto a fondamento delle sue attività musicali, ricreative e sociali per i più piccoli”.

Mariele all'Antoniano

Quando nel 1961 l’Antoniano si trova alle prese con la terza edizione dello Zecchino d’Oro – prima in onda da Bologna -, i frati capiscono subito di avere bisogno di qualcuno capace di insegnare le canzoni ai piccoli interpreti.

Così si sono rivolti ad una delle giovani catechiste della parrocchia appena diplomata in pianoforte al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano: Mariele Ventre.

 

Mariele accetta con riserva e qualche tentennamento, ma la strada è segnata e rimarrà allo Zecchino d’Oro per il resto della sua vita. Alla preparazione musicale e corale dei solisti, affianca ben presto la direzione dei bambini che, affezionati a lei e all’Antoniano, vogliono ancora cantare insieme: il Piccolo Coro, che oggi porta il suo nome, cresce sotto la guida dolce ma rigorosa di Mariele e così crescono generazioni di bambini che passano nei corridoi dell’Antoniano…

Mariele ed il Piccolo Coro

Per molti anni nessuno ha saputo chi si prendesse cura e facesse cantare i bambini del Piccolo Coro e dello Zecchino d’Oro ma, piano piano, Cino Tortorella riesce a mostrare alle telecamere la “Signorina” Mariele che diventa sempre più presente all’interno dello Zecchino d’Oro e di tutte le altre trasmissioni musicali che vedono come protagonista questo Piccolo grande Coro di voci bianche.

I suoi sguardi magnetici che catalizzano l’attenzione dei bambini, i suoi gesti decisi ed il suo sorriso dolce passano anche attraverso lo schermo televisivo, facendo affezionare a lei anche chi non l’ha mai conosciuta. L’insegnamento musicale, vissuto con grandissimo impegno e serietà, fa del canto corale una solida base per trasmettere importanti ideali etici e pedagogici e Mariele diventa un “modello” da seguire e le fa ottenere premi e riconoscimenti dall’Italia e dall’estero.

Il saluto a Mariele

Il Piccolo Coro le porta via tempo ed energie, da cinque elementi arriva ad oltre ottanta coristi, ma la sua tenacia non la fa mollare anche quando la malattia comincia a farsi sentire.

La sua scomparsa avviene venti giorni dopo la fine del 38° Zecchino d’Oro, diretto con la consueta energia, il 16 dicembre 1995. 

Oggi il Coro da lei fondato, porta il suo ricordo nel nome come Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano.

L’Antoniano l’ha salutata con questo messaggio:

“Mariele Ventre per decenni ha incarnato quegli ideali etici e pedagogici che l’Antoniano ha posto a fondamento delle sue attività musicali, ricreative e sociali per i più piccoli. Alle doti indiscusse di grande musicista e di educatrice, Mariele univa certe caratteristiche del suo temperamento – lo sguardo magnetico, il piglio dolce e autorevole, il rigore, la tenacia, il valore del sacrificio e la capacità di saper apprezzare le piccole cose della vita, uniti ad una fede radicata e vissuta – che l’hanno resa straordinariamente popolare e vicina al cuore della gente.”