Caricamento
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner acconsenti all’uso dei cookie.

Francesca Negri

Autore

Chi sono: credo di essere molte cose e nessuna in particolare. Sono una figlia, una mamma, una prof, una moglie, un’amica, una che ha sempre troppe idee per la testa e troppo poco tempo per realizzarle. Ma soprattutto, credo di essere una persona molto fortunata perché ho tutto quel che mi serve per essere felice: un marito molto paziente, due gioielli per bambini (Gioele e Nicolò), tanti studenti che adoro e due cari, talentuosi amici, Stefano e Federica, che hanno avuto voglia di giocare con me in questa splendida avventura.

La mia canzone: è una canzone bellissima (ovviamente). È bella perché è allegra, effervescente, ti entra nella testa e ti vien voglia di ballarla. Riempie di energia e buonumore ed è il motivo per cui l’abbiamo scritta: dare una bella scossa di entusiasmo a chi l’ascolta. Che poi è quel che serve nella vita, no? Un po’ di grinta al momento giusto. Come su un piatto di pasta: se non ci metti la salsa, che gusto c’è a mangiarla?

Io e lo Zecchino d’Oro: A cinque anni mio papà mi portò alle selezioni dello Zecchino d’Oro. Mi disse: «Canta qualcosa di semplice, Topolino topoletto si è infilato sotto il letto». Ma niente, io volevo una canzone “da grandi” e ne scelsi un’altra. Risultato? Dimenticai ogni parola e feci scena muta. Mettici la salsa! la dedico a lui. Visto, papà? Alla fine ce l’ho fatta ad arrivare allo Zecchino. E proprio come consigliavi tu: con una canzone semplice semplice.