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Matteo Cocconcelli

Autore

Sono Matteo Cocconcelli e vivo a Reggio Emilia. Nella vita faccio tante cose. Sono socio di un’agenzia di comunicazione: mi occupo principalmente di scrivere testi pubblicitari e di gestire i clienti. Amo viaggiare con mia moglie Ilaria, provare cibi strani e conoscere persone interessanti. Mi piace giocare col mio gattone Seppia e col mio nipotino Simone. Incidentalmente, scrivo canzoni.
Da bambino volevo fare il contadino, soprattutto per poter guidare il trattore! Poi da grande ho fatto altre scelte. Anche se è un mestiere molto faticoso, ancora ci penso ogni tanto.
La frase che più mi rappresenta è: “Se hai tutto sotto controllo significa che non stai andando abbastanza veloce”. È una frase del famoso pilota automobilistico Mario Andretti. Penso che descriva molto bene la vita frenetica dei nostri giorni. O, per lo meno, penso rappresenti la mia.
La mia canzone in gara è "Daria", in quanto autore del testo e della musica.
Qualche anno fa, il mio co-autore Andrea Bettelli mi ha lanciato una bella sfida, scrivere una canzone per bambini. E io, per fortuna, l’ho raccolta!
La mia canzone è nata in un modo molto spontaneo. Con la chitarra in mano, ho cominciato a pensare a quanto spendevo per fare il pieno alla mia auto (troppo!). Mi veniva quasi da piangere – ma non per la commozione! Poi ho cominciato a pensare a quanto sarebbe bello non aver bisogno della benzina per muoversi velocemente. Ho pensato a tutte le soluzioni che si sono sentite negli anni: l’elettricità, l’idrogeno… Ma cosa succederebbe se trovassimo il modo di usare semplicemente l’aria come carburante?
Il tema che ha ispirato la mia canzone è quello dell’ecologia, dell’energia pulita, dell’importanza – per tutti noi – di adottare soluzioni col minor impatto possibile sull’ambiente. Dobbiamo abituarci a pensare alla Terra come un bene che ci è stato concesso in prestito. Qualcosa di cui avere cura, da riconsegnare a chi verrà dopo di noi nelle migliori condizioni possibili.
Il messaggio che mi piacerebbe arrivasse con la mia canzone è che “se ognuno soffiasse un po’ di più”, cioè se ognuno si sforzasse di fare la propria parte, il mondo sarebbe davvero un posto migliore. Sembrano temi banali, ma oggi viviamo in un momento particolare in cui si dice tutto e il contrario di tutto, perciò è importante ricordarli con forza.
La canzone dello Zecchino d'Oro alla quale sono più legato è "Popoff".