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Gianfranco Fasano

Autore

Sono Gianfranco Fasano e vivo tra Roma, Alassio, Milano e dove mi porta la musica. 
Nella vita creo e da bambino volevo fare il calciatore.
La frase che più mi rappresenta è: "Non è mai troppo presto".
La mia canzone in gara è "La cicala latina", in quanto autore parole e musica a quattro zampette superiori con Antonio Buldini.
Ciò che mi ha spinto a scrivere una canzone per bambini è un’incredibile casualità: Antonio ne aveva già imbastita una, mentre a me venne l’idea perché mia mamma vive un po’ in collina ad Alassio e tutti i giorni appena arriva il caldo, da fine maggio a settembre inoltrato, le cicale le fanno compagnia con il loro “suono” e mi ero riproposto di scrivere un brano per Lo Zecchino su quel ritmo.
Il tema che ha ispirato la mia canzone è ciò che dicevano spesso Cristina D’Avena e i presentatori dello Zecchino lo scorso anno alla fine di quasi tutte le canzoni: ”Bella questa Orecchiabilissima…Sarà un tormentone estivo…”! E allora perché non pensare a un tormentone che “stagioni non ha”?
Il repertorio de “Lo Zecchino” dovrebbe sempre avere il dovere di divertire e insegnare. Io ne ho scritte tante dal “Katalicammello” a “Goccia dopo goccia” (scritte insieme a Grottoli e Vaschetti la prima ed Emilio Di Stefano la seconda). Quest’ultima partecipò nel 1994 , e credo che da allora continui ad essere una delle canzoni manifesto dello Zecchino. La mia prima canzone per l’infanzia, una delle ultime dirette da Mariele Ventre a cui oggi è intitolato “Il piccolo Coro dell’Antoniano di Bologna” diretto dal 1996 da Sabrina Simoni.

Le sue canzoni